Nevralgia del trigemino e trattamento con Agopuntura

La nevralgia del trigemino è una sindrome cronica, un disordine neuropatico che si manifesta con crisi di dolore molto intenso nelle aree del volto innervate dal nervo: fronte e occhio, mandibola fino al mento o alla parte superiore della guancia.

Nervo trigemino

Nella maggioranza dei casi il dolore, che può durare da pochi secondi fino a 1-2 minuti, colpisce un solo lato del volto, in genere il lato destro.

Gli attacchi di dolore sono stimolati solitamente dall’irritazione tattile all’interno della regione del nervo trigemino.

Convivere con la nevralgia del trigemino può essere difficile e peggiorare la qualità della vita.

La nevralgia del trigemino è diagnosticata oltre che con l’esame obiettivo e l’anamnesi, anche con tecniche di imaging. Queste ultime sono spesso utili per escludere altre cause di dolore facciale (tumore, aneurisma, sclerosi multipla etc.), condizioni che devono essere escluse ed eventualmente gestite adeguatamente.

La nevralgia del trigemino è una malattia a lungo termine e se non trattata, tende spesso a peggiorare nel tempo, con attacchi seguiti da periodi di remissione sempre più brevi.

Sono disponibili diversi trattamenti in grado di alleviare efficacemente il dolore.

Come trattare la Nevralgia del Trigemino?

Le opzioni di trattamento della nevralgia del trigemino comprendono:

  1. Terapia farmacologica;
  2. Terapia chirurgica;
  3. Approcci complementari (Agopuntura).

Nella terapia farmacologica vengono spesso prescritti farmaci anticonvulsivanti ed antidepressivi, poiché si rivelano in grado di migliorare il dolore di tipo neuropatico.

La carbamazepina rappresenta, di solito, il farmaco anticonvulsivante di prima scelta. Questo medicinale risulta efficace ma può causare diversi effetti indesiderati e reazioni tossiche, che possono rendere difficile la gestione della nevralgia del trigemino in alcuni pazienti.

  • Gli effetti collaterali più comuni sono:
  • nausea
  • vomito
  • vertigini
  • malessere
  • stanchezza
  • aumento di peso

Non tutti i pazienti rispondono positivamente alla terapia con i farmaci e molti sviluppano una tolleranza farmacologica.

Per il sollievo dal dolore sono stati eseguiti diversi approcci chirugici o minimamente invasivi, come il blocco del nervo trigemino a livello del ganglio sfenopalatino, la decompressione microvascolare, la rizotomia con radiofrequenza e l’iniezione di tossina botulinica. Tuttavia, nessuno di questi metodi è privo di complicazioni. Gli effetti avversi più comuni sono parestesia, perdita sensoriale del viso, debolezza o paralisi dei muscoli masseteri e, raramente, perdita del riflesso corneale.

Trattamento con Agopuntura:

L’agopuntura è ormai da tempo riconosciuta efficace in molte patologie dolorose come la cefalea o la lombalgia e, a differenza dei farmaci, è praticamente priva di effetti collaterali e utile quindi soprattutto nei disturbi cronici, nel paziente anziano o in chi assume già altri farmaci. L’effetto analgesico dell’agopuntura è dovuto all’aumento dei livelli di mediatori, inclusi endorfina, encefalina e serotonina, nel plasma e nel tessuto cerebrale. I benefici sono in genere duraturi.

Nel trattamento con agopuntura della nevralgia trigeminale, si usano punti a distanza posti sulla mano e sul piede e punti locali a seconda della localizzazione del dolore al volto. In alcuni casi si
utilizzano anche tecniche come la elettrostimolazione degli aghi, che non comporta nessun dolore per il paziente.

Una revisione sistematica di vari studi (Liu H. 2010) in cui si metteva a confronto il trattamento della nevralgia del trigemino con il farmaco carbamazepina e l’agopuntura, conferma l’efficacia dell’agopuntura.