Agopuntura senza paura!

Perchè con l’agopuntura non si deve avere paura degli aghi.

Molte persone hanno paura di aghi e siringhe. Secondo uno studio del 2013 di questo problema soffrono circa 6 milioni di Italiani.

Tecnicamente la paura degli aghi viene definita “aichmofobia” o anche “Belonefobia” e “Tripanofobia”.
Questa paura anche se comprensibile, non è giustificata per il trattamento con agopunutra che prevede appunto l’infisisone di aghi.
Tutte le persone infatti che temono il dolore della puntura con gli aghi possono tranquillizzarsi ed essere rassicurati sul fatto che l’agopunutra è una tecnica pressoché indolore. Questo per una serie di motivi.
Innanzitutto gli aghi sono sottilissimi, circa 0,20 millimetri di diametro. non sono aghi cavi, come i normali aghi delle siringhe o utilizzati per il prelievo.
L’agopuntura non prevede in nessun caso l’incannulamento delle vene. La puntura venosa infatti è responsabile del comune fastidio e sensazione di corpo estraneo che si avverte durante un prelievo.
L’agopuntore adotta delle particolari tecniche di inserimento che unite alla manualità ed esperienza, permettono l’inserzione dell’ago pressochè priva di dolore.
Oggi in commercio esistono degli aghi con particolari rivestimenti in silicone che ne riducono ulteriormente il fastidio durante la puntura e che si possono utilizzare per le pelli più sensibili.

L’infissione dell’ago quindi è essenzialmente indolore, quello che può essere percepito è tuttalpiù un leggero fastidio nelle zone più infiammate, o dotate di minor tessuto sottocutaneo, come le dita delle mani o dei piedi.

Gli aghi utilizzati sono sterili monouso. Normalmente se ne impiegano circa 10-12 e vengono tenuti in sede per circa 25 minuti.
Durante la seduta non si avverte alcun dolore, ma anzi, per l’effetto sedativo e ansiolitico dell’agopuntura si può ottenere uno stato di rilassamento che conduce spesso ad addormentarsi. Altre volte si ha una leggera sensazione di calore o di prurito in corrispondenza degli aghi, transitoria e gradevole.  Se durante la seduta l’ago provocasse dolore, questo potrebbe dipendere da piccoli movimenti accidentali o contrazioni involontari. In ogni caso basterà comunicarlo al medico agopuntore, che con un leggero spostamento dell’ago lo eliminerà.

Concludendo possiamo affermare che l’agopunutra, anche se esiste una sensibilità che varia da un individuo all’altro, è una terapia indolore, tanto che viene applicata anche in bambini di 7-9 anni.
In quei 20-25 minuti durante la seduta, anche se non potrai far passare il tempo mettendoti a leggere, puoi comunque ascoltare della musica rilassante o semplicemente riposarti o meditare.

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